Titolo tricolore nella prova contro il tempo per Bertani, Cappiello e Gorini. Zuco vince a Vespolate (No) e a Rivanazzano Terme (Pv), a Crova (Vc) è seconda. Basso e Vasco sul podio di categoria.

1 giugno 2025, Corsico (Mi) – Domenica 1° giugno è stata la cronometro da Villamassargia a Siliqua, nel Sulcis Iglesiente, ad assegnare i titoli italiani di specialità. La prova sarda si è svolta sul tracciato da 18,9 km, lievemente vallonato.
Nella prova maschile Matteo Bertani ha realizzato il sesto tempo assoluto, fermando il cronometro sul tempo di 23’30” e realizzando la media di 48.0 km/h. Il risultato gli è valso il primato nella fascia M5. Nella gara femminile Olga Cappiello ha fatto registrare il terzo miglior tempo (27’34”), alle spalle dell’americana Antigone Payne (Sanetti Sport Grisù) e di Antonella Incristi (Pol Trivium). Bene anche Michela Gorini, che ha stoppato il timing a 28’01”, ottenendo la quinta piazza assoluta. I risultati ottenuti sono valsi alla Cappiello e alla Gorini la vittoria nelle categorie W7 e W5. Grazie a queste ottime prestazioni Bertani, Cappiello e Gorini si sono aggiudicati il titolo di Campioni Italiani a cronometro. Presente alla prova anche Stefano Vacca, nella top ten di categoria con il decimo posto.
Valentina Zuco invece ha ottenuto altre due vittorie assolute, aggiudicandosi il GP Garage Olimpia di Vespolate (No), disputatosi il 28 maggio, ed il Memorial Roberto Pompeo a Rivanazzano Terme (Pv) del 1° giugno. Salgono quindi a quattordici le affermazioni della portacolori della Santini Squadra Corse, che sabato 31 maggio si è anche piazzata al secondo posto della quinta prova del Campionato Piemontese Open svoltasi a Crova (Vc), anticipata da Valeria Zecchetin (UC Induno Olona) e precedendo Anna Ceoloni (Mobili Bono).
Il 28 maggio nella prova di Vespolate si è messo in evidenza anche Giacomo Basso, quarto assoluto e primo di categoria. Dodicesima piazza assoluta per Bertani, trentunesima per Vacca. A Rivanazzano invece Stefano Vasco si è classificato al sesto posto assoluto, ottenendo così il gradino più alto del podio nella propria fascia di appartenenza.
