L’abbiatense conquista il titolo lombardo su strada nella prova di Montirone (Bs). La milanese vince il GP Carpignano Sesia e il GP Alcor, l’aretina si impone sul tracciato da 126 km della Granfondo Matildica.

31 agosto 2025, Corsico (Mi) – Giacomo Basso ha conquistato la maglia di campione regionale lombardo, ottenendo il primato nella propria categoria nella prova valida per l’assegnazione del titolo, il Trofeo Velo Montirone del 30 agosto, svoltasi nell’omonima località della provincia di Brescia.
L’abbiatense si è classificato al quarto posto assoluto nella seconda batteria di partenza, salendo così sul primo gradino del podio del proprio age group. Presenti alla prova anche Matteo Bertani, dodicesimo assoluto e settimo di categoria, e Dario Piller, quarantottesimo assoluto e sedicesimo di categoria.
Nella stessa giornata Valentina Zuco si è aggiudicata il GP Carpignano Sesia: nella gara novarese la milanese ha preceduto Chiara Rigoldi (Eurobike), così come già avvenuto il 27 agosto nel GP Alcor di Granozzo con Monticello (No). Nel GP Alcor bene anche in campo maschile Christian Ceralli, ottavo assoluto e primo di categoria, e Basso, dodicesimo assoluto e terzo di categoria.
Il 31 agosto a Reggio Emilia si è svolta la cinquantatreesima edizione della Granfondo Matildica. Sul percorso da 126 km e 1450 m di dislivello dell’evento reggiano, inserito nel calendario UCI World Series, Michela Gorini si è imposta per distacco su Elena Vernia (Swatt Club) ed Eleonora Calvi di Coenzo (Rodman Team). Sul tracciato da 153 km e 2150 m di dislivello invece Andrea Capoferri ha ottenuto la quarantaquattresima posizione assoluta e la quarta nella propria fascia di appartenenza. In virtù dei risultati conseguiti, Gorini e Capoferri hanno ottenuto la qualificazione ai mondiali di specialità del 2026, che si terranno in Giappone.
Sempre il 31 agosto Giuseppe Cravero ha affrontato una delle prove più temibili del calendario internazionale: la Oetztaler Radmarathon. Il novarese si è misurato con l’impegnativo percorso da 227 km e 5500 m di dislivello della gara austriaca.

